INAUGURATA LA DOLCIARIA CARFORA .
Il taglio del nastro presso lo stabilimento di San Salvatore Telesino che produrrà dolci tipici napoletani
SAN SALVATORE TELESINO - Taglio del nastro ieri mattina sabato 19 novembre per un'attività industriale che ha aperto i battenti nella zona industriale. Presenti tutte le autorità, civili, militari e religiose. Ad impiantare uno stabilimento nella zona denominata Cese Nove è stata l'Antica Tradizione Carfora di Napoli, attiva da ben quattro generazioni. Nell'opificio sannita saranno prodotti tutti i dolci tradizionali partenopei: pastiere, cornetti, sfogliate, pane, ecc...
La cerimonia è iniziata alle ore 11.30 con il simbolico taglio del nastro fuori al capannone che insieme all'area circostante misura circa mille metri quadri. Un ecclesiastico d'eccezione ha benedetto la nuova attività industriale: monsignor Franco Camaldo, decano dei cerimonieri Pontifici, giunto direttamente dalla Città del Vaticano per il quale "in un momento di crisi mondiale è bello vedere che ci persone che investano, noi cattolici mettiamo questa fabbrica sotto la protezione di Dio, ogni volta che nasce e cresce una nuova attività abbiamo ottenuto un rendimento di grazia a Dio Padre".
Luigi Carfora, amministratore e proprietario de "L'Antica Tradizione Carfora srl", ha voluto ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino, in particolare la sua famiglia, e le banche che hanno creduto nel suo progetto che a regime impiegherà quindici unità lavorative più l'indotto.
"Nella logica di ampliamento e sviluppo imprenditoriale, per estendere il nostro mercato in ambito nazionale ed internazionale - dice l'imprenditore -, abbiamo strutturato un piano di investimento finalizzato all’impianto di prodotti da forno caratterizzati da proprietà funzionali per pane parzialmente cotto surgelato e croissants, sia crudi prelievitati e non che cotti con una prolungata shelf life, fino a 60-90 giorni. Oltre, alle pastiere e le torte sfogliate frolle, sempre confezionate cotte, con una prolungata shelf life che sono il core business dell'azienda".
E' intervenuto anche l'onorevole Luca Colasanto, uno dei più grossi imprenditori del Sannio. "E' un eroe chi investe in questo momento - ha dichiarato l'esponente Pdl -, ma a lungo andare l'investimento paga, anche se al Sud ci sono problemi ambientali e manca la specializzazione. Io sono partito con moglie e tre figli per Roma anni fa, adesso posseggo più di una dozzina di aziende".
Presenti anche il sindaco ed il vicesindaco di San Salvatore Telesino, Pasquale Izzo ed Emilio Bove. Il primo cittadino, augurando all'impresa napoletana un successo produttivo di ampio respiro, ha approfittato dell'evento per annunciare che grazie ad un finanziamento reperito nell'area industriale verranno portati tutti i servizi necessari alle aziende, un modo per renderla vitale nonché attrarre altri investimenti.
Alla cerimonia hanno preso parte vari consiglieri comunali dei paesi vicini, una rappresentanza dell'Arma dei Carabinieri e della polizia municipale, l'ingegner Lucio Pomicino, il vicepresidente della sezione alimentari dell'Unione Industriali di Napoli Stefano Mazza, titolare del marchio "Limoncello Massa", Giovanna Razzano, responsabile Pdl donne della provincia, ed Angela Abbonandi, dirigente provinciale Pdl.



