Caivano, camion in file a Pascarola per scaricare i rifiuti.
Aumentati i conferimenti di spazzatura nell’ex Cdr dopo la crisi regionale del sistema spazzatura ma qui nessuno eccepisce nulla
File chilometriche dei camion che trasportano rifiuti per scaricare la spazzatura nel Cdr di Caivano, oggi chiamato Stir. L’ennesima crisi di un sistema sempre precario, quindi, crea disagi anche nella nostra città che ospita uno dei tre impianti della provincia dove vengono lavorati i rifiuti e trasformati nelle celeberrime ecoballe, le quali, a loro volta, finiscono all’inceneritore di Acerra per essere bruciate (quando l’impianto funziona?, ndr).
La prima denuncia è stata fatta dal contatto facebook “Voce per tutti”, un gruppo di giovani indipendenti che si batte per una Caivano migliore. I ragazzi del gruppo sono andati sul luogo e pubblicato un reportage foto e video: anche tre giorni per scaricare hanno confermato alcuni autisti di camion, alcuni, inoltre, proprio per il protrarsi della sosta, perdono percolato che finisce sul manto d’asfalto. E la conferma è giunta, caso mai ce ne fosse stato bisogno, sul quotidiano nazionale “Corriere della Sera”, dove in un articolo di cronaca nazionale era scritto che i rifiuti di Terzigno andranno probabilmente a Tufino e Caivano (sedi di impianti Stir insieme a Giugliano dove è già scoppiata la rivolta della gente con tafferugli e feriti, ndr)



