CAIVANO, L'ON. ALFANO RISPONDE A CESARO.
CAIVANO - L'Udc risponde a Cesaro. Il presidente della provincia, infatti, inaugurando la sezione locale della Pdl, aveva parlato di una giunta guidata da Antonio Falco (udc) che avrebbe vinto le elezioni comunali chissà come. A parlare è Ciro Alfano. "Mi rendo conto che una sconfitta non si accetta mai con serenità e che è ascritta, quasi sempre, ad un solo responsabile mentre la vittoria ha molti artefici ma, annoto, la sconfitta stessa dovrebbe far emergere, tra gli sconfitti appunto, una sorta di serena autocritica senza inficiare l’affermazione altrui con pochezza di argomenti. E’ appunto sugli autori della vittoria che desidero soffermarmi per sottolinearne lo spessore dell’affermazione che ha consentito di addivenire al successo dell’amico Falco a Capo dell’Amministrazione di Caivano. L’UDC ha saputo, evidentemente, costruire una valida alternativa e fare breccia, con la linearità e la coerenza della propria azione politica, nella volontà di ricostruzione dei cittadini caivanesi facendo emergere, nel contempo, l’incapacità del PdL che, ed è inconfutabilmente provato dagli eventi ultimi, si ammanta di novità sotto le spoglie di trasformisti ballerini che da ex Udc sono passati a MPA per poi candidarsi a Sindaco con AdC e approdare, quindi, al PdL". (chiaro riferimento al consigliere provinciale Pdl di Caivano Simone Monopoli. "Non mi pare, dunque - conclude Alfano - che il successo ottenuto sia da annoverare tra i casi fortuiti. Il Presidente della Provincia pensi, piuttosto, a intraprendere, finalmente, una politica del fare che si basi su coesione e condivisione con fermi propositi per il bene della collettività".



