Dopo aver rinunciato alla
candidatura per evitare che la sua battaglia a favore dei diritti civili dei
caivanesi fosse strumentalizzata, Fortuna Tondi, la commerciante alimentare di
via Clanio, è stata ospite su Rai 1 a “La vita in diretta” lunedì 1° marzo.
Fortuna, purtroppo solo di nome, viste le vicende che l’hanno coinvolta,
ha denunciato come non
è possibile che lo Stato chieda le tasse a lei, tant’è che per evitare il
fallimento e per coprire l’ipoteca sulla casa e sull’unica auto che la sua
famiglia possiede, ha dovuto accendere un mutuo di 60mila euro. “Ho chiesto
allo Stato, viste le tante rapine subite
che mi hanno portato via molti soldi, nonché
provocato danni psicologici a me e alla mia famiglia, almeno uno sconto
sugli interessi delle tasse che intendo pagare come è giusto che sia”, ha detto
la commerciante. Infatti Fortuna si è dovuta indebitare con questo mutuo proprio
per evitare che Equitalia le prendesse l’auto e la casa che furono ipotecate. C
o m u n - que, benché Non candidata la commerciante ha p r ome s s o che
continuerà la sua battaglia per una città più giusta, più sicura,quella che tutti
sognerebbero



