Le tre grandi coalizioni all’ultimo momento perdono grandi liste.
Solo 6 forze politiche per Monopoli e Falco e tre per Casaburo: tutti ne avevano annunciato di più sui manifesti ufficiali. Salta in extremis anche la candidatura solitaria” dell’ex sindaco Pippo Papaccioli
Sei candidati a
sindaci come capitò solo nel 2006 ma ben diciannove liste: è il record in
assoluto per Caivano da quando vige l’elezione diretta del sindaco, oltre
cinquecento i candidati in campo (la volta scorsa ne furono 480, ndr). Quindi
si annuncia una campagna elettorale, tra l’altro già iniziata, molto dura,
difficile, e come al solito non sono mancate le sorprese al momento della
presentazione delle liste. Infatti un po’ tutti i candidati a primo cittadino
hanno perso colpi: Antonio Falco, che
nei manifesti annunciava sette liste non s’è ritrovato la Democrazia Cristiana
che invece ha appoggiato Simone Monopoli, il quale durante l’apertura della sua
campagna elettorale aveva annunciato, per bocca del senatore Enzo Nespoli e sui
manifesti,
almeno otto liste a
suo sostegno Invece la lista Donne per Caivano non è stata presentata, mentre
la Tigre-Risveglio, i Pensionati ed Alleanza di Popolo, sono confluiti in un’unica
formazione sotto il nome
di quest’ultima. Per
quanto riguarda la Dc, esponenti della coalizione più centrista giurano che lo
scudocrociato prima di allearsi ufficialmente con Monopoli avrebbe sottoscritto
un impegno
ad appoggiare Tonino
Falco, ma poi essendo alleata in Regione con l’Adc (il partito di Monopoli) avrebbe
fatto dietrofront.
Ben due liste in meno
anche per Francesco Casaburo, candidato per la sinistra, il quale, all’ultimo momento
per la verità, perde la lista di Insorgenza Civile dove doveva esserci la nota commerciante Fortuna Tondi,
la quale ha ricevuto alcune minacce per desistere dalla candidatura, e i
Democratici per Napoli Nord, una lista d’appoggio al Partito Democratico. Falco
e Monopoli hanno sei liste d’appoggio, tre Casaburo mentre gli altri tre
candidati (Enzo Falco e Carlo Ciccarelli con uno e Luigi Padricelli con due)
confermano le notizie annunciate. L’ennesima sorpresa dell’ultima ora è stata
la mancata presentazione della lista civica che avrebbe dovuto sostenere l’ultimo
sindaco di Caivano Pippo Papaccioli, il quale, non si sa per quale motivo
preciso, fino al
giorno prima aveva dichiarato con molto entusiasmo al quotidiano “Il Mattino”
di voler
scendere in campo e
che gli altri candidati “si sarebbero spaventati” alla notizia della sua
discesa in campo. Quindi, nonostante questa generale disaffezione per la
politica e voglia di non votare sono state presentate ben diciannove liste, ma sicuramente
molto meno di quelle annunciate prima. Ovviamente ci saranno una marea di
candidati “zerovotisti”. L’ultima volta ne furono quasi cento.



