Il CdA approva un piano di interventi immediati per la competitività
del Sistema Territoriale di Sviluppo Città del fare
In attesa che la Regione Campania si
pronunci sulla valutazione del Piano di
Sviluppo Territoriale (PST)
candidato a finanziamento nell’ambito degli Accordi di Reciprocità, il
Consiglio d’Amministrazione dell’Agenzia Città del fare ha deciso di anticipare alcuni interventi strategici per lo
sviluppo del Sistema Territoriale a Nord-Est di Napoli.
Nella riunione di ieri, lunedì 22
febbraio, il CdA ha predisposto un piano finanziario per attivare
immediatamente la progettazione esecutiva e l’implementazione di quattro Azioni di Sistema che riguardano la pianificazione di
area sovra-comunale, il sostegno al sistema produttivo (in collaborazione con
la Camera di Commercio e l’ASI Napoli), l’inclusione sociale e l’innovazione
amministrativa. Tali
iniziative sono già state elaborate e concertate con il Partenariato
istituzionale, economico e sociale nell’ambito del Programma di Sviluppo
Territoriale denominato “Opere per
l’integrazione sistemica del molteplice” e costituiscono il fattore critico di successo per dare
efficacia e produttività di risultato agli investimenti comunitari. “Considerata la loro significativa valenza
strategica ? ha dichiarato il Presidente Angelo Boemio - il CdA ritiene che le Azioni di Sistema
possano e debbano essere avviate in tempi brevi e senza incertezze”.
L’attuazione del Piano prevede un
impegno finanziario di circa 1 milione e 610mila Euro. L’Agenzia Città del fare
investe circa 644mila Euro (il 40% del totale). È prevista un’integrazione di
fondi da parte della CCIAA Napoli e del Consorzio ASI Napoli (per complessivi 360mila
Euro). Alla Provincia di Napoli (Socio dell’Agenzia) è richiesto di contribuire
con un cofinanziamento di 250 mila Euro.
Ai dieci Comuni Soci che
amministrano il Sistema Territoriale a Nord-Est di Napoli è richiesto di
anticipare una minima quota del cofinanziamento che già si sono impegnati a
conferire per l’attuazione dell’Accordo di Reciprocità (356mila Euro rispetto
ad impegni assunti per circa 25,7 milioni di Euro). Il piano di Azioni di
Sistema è aperto ai contributi migliorativi di tutte le organizzazioni
sindacali e sarà sottoposto all’attenzione dei Soci in occasione di uno
specifico incontro convocato per il prossimo 26 febbraio.
“Il
Piano ? ha precisato Boemio - punta a
favorire l’effettivo passaggio di fase dell’Agenzia dalla sperimentazione al
funzionamento ordinario. Un passaggio
annunciato da tempo, pubblicamente presentato a giugno del 2008, ma che fatica
a concretizzarsi, nonostante l’Agenzia abbia prodotto e candidato a
finanziamento programmi e progetti per oltre 130 milioni di Euro, rispondenti
ai bisogni del territorio e coerenti con gli obiettivi di sviluppo regionali e
comunitari per il 2007-2013”.
A tal proposito, il CdA sottolinea
come i ritardi del processo di spesa dei fondi comunitari e i crediti vantati
nei confronti di Regione Campania e Soci (pari a circa 3 milioni di Euro)
abbiano determinato una situazione paradossale. L’Agenzia, infatti, è stata
recentemente costretta a ridurre del 40% l’orario di lavoro del personale per
garantire la sostenibilità dei costi della struttura fino al 31/12/2010 ed
evitare licenziamenti.
“Il Piano che proponiamo ? ha aggiunto il Direttore
Osvaldo Cammarota - serve, tra l’altro, a
salvaguardare e valorizzare il patrimonio umano e professionale che ha
consentito di raggiungere risultati operativi universalmente apprezzati, persino
oltre Oceano, in paesi di avanguardia come il Giappone, come testimoniato anche dal fatto che ai
primi di marzo l’Agenzia Città del fare riceverà una visita di studio di una
delegazione di studiosi giapponesi dall’isola di Okkaido”.