Caivano, i Nas richiudono il macello choc.
Carcasse di ovini abbandonate tra i pascoli, condizioni igieniche precarie, i proprietari avevano violato i sigilli
CAIVANO - Violati i sigilli aveva
riaperto il macello dell'orrore a Caivano. Già sequestrato nel 2007
l'allevamento abusivo, insieme all'annesso edificio utilizzato per la
macellazione, era stato individuato e chiuso una prima volta dal Nucleo
anti-sofisticazione dei carabinieri tre anni fa. Nei giorni scorsi erano stati
notati però
movimenti sospetti intorno all'ex macello, così, dopo una serie di
appostamenti, i militari hanno appurato la violazione dei sigilli procedendo al
nuovo sequestro della struttura
.
BUDELLA AGGREDITE
DAGLI INSETTI - Denunciati i titolari, Teresa Sorbo e Filippo Falco,
all'interno venivano lavorati in condizioni precarie, su tavolacci bisunti e al
limite della praticabilità capi di bestiame le cui interiora venivano poi
abbandonate nei dintorni dell'allevamento. Accanto a rifiuti di ogni genere,
teschi, budella, secchi di intestini abbandonati e assaliti da sciami di
insetti. Irregolarità riscontrate anche nella produzione del latte di capra,
del caso si sta occupando il pm Stefania Buda che ha lanciato un appello ai
consumatori richiamando l'attenzione sull'origine delle carni acquistate al
consumo.



