Candidati ed alleanze, il nuovo anno fa aumentare solo la confusione.
Centrodestra spaccato sui nomi dei possibili candidati sindaci, il centrosinistra aspetta l'UDC, eterno indeciso
Personalismi, campanilismi, veti incrociati, doppi e tripli
giochi. A poco meno di due mesi dalle elezioni comunali è tutto in alto mare
nelle due principali coalizioni. Precisiamo che mentre il giornale viene
stampato si saranno altri incontri, quotidiani ormai, e qualcosa potrebbe
essere cambiata, intanto, ma crediamo poco o nulla visto l’andazzo.
Al
tavolo del centrodestra ci sono tre candidati a sindaco Giuseppe Celiento
(Pdl, Udeur e Tigre), Simone Monopoli (Adc) e Raffaele Del Gaudio
(Costituente Socialista ed Mpa). Ma quest’ultima forza politica annuncia che
presenterà anch’essa un candidato a sindaco, si mormora sia il presidente della
Proloco Luigi Popolo, genero di Del Gaudio, che in questo caso,
ovviamente, lascerebbe campo libero.
La
riunione di martedì scorso 12 gennaio, allargata anche all’Adc di Monopoli,
che ha deciso quindi di stare seduto stabilmente adesso al tavolo di
centrodestra, e all’Udc, non è servita a nulla. Nessun passo indietro, anzi
anche il partito di Casini, pur non facendo esplicitamente il nome, ha
rivendicato la leadership per Tonino Falco affermando che non vanno
candidati componenti delle ultime giunte comunali (lo sono stati, guarda
caso, Celiento, Monopoli e Del Gaudio, ndr).
L’Udc,
però, ufficialmente non ha concluso accordi con nessuna coalizione e continua a
partecipare ad incontri con entrambi gli schieramenti.
Il
partito di Casini, elettoralmente fra i più grandi di Caivano,
probabilmente, è afflitto anche da diverse vedute interne che non farebbero
altro che complicare la situazione. “Non abbiamo ancora deciso perché
abbiamo fatto un discorso chiaro: viste le esperienze negative delle ultime
giunte di entrambi gli schieramenti, vogliamo dare un grande segno di
discontinuità e per questo motivo abbiamo chiesto alle varie forze politiche le
linee programmatiche ? ha spiegato il commissario cittadino Boccalatte -.
Naturale ci hanno chiamato ritenendo più importanti programmi e regole
rispetto alle coalizioni. Nei prossimi giorni (l’intervista risale a 10 giorni
fa, ndr) l’Udc di Caivano si riunirà e trarrà le conseguenze, non escludendo di
andare da soli e magari chiudere accordi di centro con liste civiche”.
Il
centrosinistra, l’unica coalizione in cui ufficialmente nessun nome è stato
proposto, sta temporeggiando a scegliere il leader proprio per coinvolgere lo
scudo crociato, operazione sponsorizzata dal senatore dell’Api Giacinto
Russo, che sarebbe disposto a candidare a primo cittadino Tonino Falco,
ipotesi che però non piace ad almeno una parte del Pd e ai Verdi. Basta vedere
il commento di Enzo Falco sul suo blog: “La deriva centrista o meglio
neo democristiana... Lo stallo in cui oggi ci troviamo nasce dalla decisione
del Pd di tenere tutto fermo in attesa che l’UDC chiarisca se e dove intende
partecipare a coalizioni di centro-sinistra. Caivano sta nello stesso pantano.
La scelta del PD è allargare all’UDC, e prima all’ADC, considerandola l’unica
possibilità per tornare a vincere. Ma per far questo il PD è disposto a
scaricare la sinistra e disperdere così il lavoro di tutti questi anni?
Dimenticando che non bisogna solo vincere, ma bisogna ritornare a governare? Si
tratta di un puro calcolo elettorale? I voti degli elettori e delle elettrici
non si sommano in assenza di un progetto politico condiviso che li convinca”.
Dopo
aver sbrogliato la matassa Udc, il centrosinistra inizierà a discutere di nomi.
Ma si vocifera anche di una possibile alleanza di centro, con esclusione di Pd
e Pdl. Mercoledì scorso si sono incontrati nella sede dell’Mpa la Costituente
Socialista e l’Udc. Sarà per questo motivo?
Nel
Pd, comunque, il candidato dovrebbe essere Luigi Sirico, l’ex segretario
ed architetto, legatissimo all’ex sindaco Mimmo Semplice, il quale
conferma quindi che nel suo partito ha ancora molto potere. Ma Franco
Casaburo, in questo caso, potrebbe lasciare il partito e candidarsi
autonomamente.
I Verdi di Enzo Falco, perdono un
altro membro, Gugliemo Martino, l’ex consigliere comunale, infatti, ha
aderito al progetto della lista civica “Rilanciamo Caivano”, capeggiata da Carlo
Ciccarelli, insieme all’ex Nuovo Psi Vincenzo Semonella, che
candiderà a sindaco proprio l’ultimo presidente del consiglio comunale di
Caivano. Intanto radiomarcipide annuncia la presentazione di una formazione
civica di giovani, della lista “La Destra” di Storace, che giovedì
scorso ha inaugurato la propria sede, e di “Insorgenza Civile”, molto vicina a
Beppe Grillo.



