Candidati ed alleanze, il nuovo anno fa aumentare solo la confusione.

di Celiento Francesco il 17/01/2010 @ 21:02

Centrodestra spaccato sui nomi dei possibili candidati sindaci, il centrosinistra aspetta l'UDC, eterno indeciso


Personalismi, campanilismi, veti incrociati, doppi e tripli giochi. A poco meno di due mesi dalle elezioni comunali è tutto in alto mare nelle due principali coalizioni. Precisiamo che mentre il giornale viene stampato si saranno altri incontri, quotidiani ormai, e qualcosa potrebbe essere cambiata, intanto, ma crediamo poco o nulla visto l’andazzo.

Al tavolo del centrodestra ci sono tre candidati a sindaco Giuseppe Celiento (Pdl, Udeur e Tigre), Simone Monopoli (Adc) e Raffaele Del Gaudio (Costituente Socialista ed Mpa). Ma quest’ultima forza politica annuncia che presenterà anch’essa un candidato a sindaco, si mormora sia il presidente della Proloco Luigi Popolo, genero di Del Gaudio, che in questo caso, ovviamente, lascerebbe campo libero.

La riunione di martedì scorso 12 gennaio, allargata anche all’Adc di Monopoli, che ha deciso quindi di stare seduto stabilmente adesso al tavolo di centrodestra, e all’Udc, non è servita a nulla. Nessun passo indietro, anzi anche il partito di Casini, pur non facendo esplicitamente il nome, ha rivendicato la leadership per Tonino Falco affermando che non vanno candidati componenti delle ultime giunte comunali (lo sono stati, guarda caso, Celiento, Monopoli e Del Gaudio, ndr).

L’Udc, però, ufficialmente non ha concluso accordi con nessuna coalizione e continua a partecipare ad incontri con entrambi gli schieramenti.

Il partito di Casini, elettoralmente fra i più grandi di Caivano, probabilmente, è afflitto anche da diverse vedute interne che non farebbero altro che complicare la situazione. “Non abbiamo ancora deciso perché abbiamo fatto un discorso chiaro: viste le esperienze negative delle ultime giunte di entrambi gli schieramenti, vogliamo dare un grande segno di discontinuità e per questo motivo abbiamo chiesto alle varie forze politiche le linee programmatiche ? ha spiegato il commissario cittadino Boccalatte -. Naturale ci hanno chiamato ritenendo più importanti programmi e regole rispetto alle coalizioni. Nei prossimi giorni (l’intervista risale a 10 giorni fa, ndr) l’Udc di Caivano si riunirà e trarrà le conseguenze, non escludendo di andare da soli e magari chiudere accordi di centro con liste civiche”.

Il centrosinistra, l’unica coalizione in cui ufficialmente nessun nome è stato proposto, sta temporeggiando a scegliere il leader proprio per coinvolgere lo scudo crociato, operazione sponsorizzata dal senatore dell’Api Giacinto Russo, che sarebbe disposto a candidare a primo cittadino Tonino Falco, ipotesi che però non piace ad almeno una parte del Pd e ai Verdi. Basta vedere il commento di Enzo Falco sul suo blog: “La deriva centrista o meglio neo democristiana... Lo stallo in cui oggi ci troviamo nasce dalla decisione del Pd di tenere tutto fermo in attesa che l’UDC chiarisca se e dove intende partecipare a coalizioni di centro-sinistra. Caivano sta nello stesso pantano. La scelta del PD è allargare all’UDC, e prima all’ADC, considerandola l’unica possibilità per tornare a vincere. Ma per far questo il PD è disposto a scaricare la sinistra e disperdere così il lavoro di tutti questi anni? Dimenticando che non bisogna solo vincere, ma bisogna ritornare a governare? Si tratta di un puro calcolo elettorale? I voti degli elettori e delle elettrici non si sommano in assenza di un progetto politico condiviso che li convinca”.

Dopo aver sbrogliato la matassa Udc, il centrosinistra inizierà a discutere di nomi. Ma si vocifera anche di una possibile alleanza di centro, con esclusione di Pd e Pdl. Mercoledì scorso si sono incontrati nella sede dell’Mpa la Costituente Socialista e l’Udc. Sarà per questo motivo?

Nel Pd, comunque, il candidato dovrebbe essere Luigi Sirico, l’ex segretario ed architetto, legatissimo all’ex sindaco Mimmo Semplice, il quale conferma quindi che nel suo partito ha ancora molto potere. Ma Franco Casaburo, in questo caso, potrebbe lasciare il partito e candidarsi autonomamente.

I Verdi di Enzo Falco, perdono un altro membro, Gugliemo Martino, l’ex consigliere comunale, infatti, ha aderito al progetto della lista civica “Rilanciamo Caivano”, capeggiata da Carlo Ciccarelli, insieme all’ex Nuovo Psi Vincenzo Semonella, che candiderà a sindaco proprio l’ultimo presidente del consiglio comunale di Caivano. Intanto radiomarcipide annuncia la presentazione di una formazione civica di giovani, della lista “La Destra” di Storace, che giovedì scorso ha inaugurato la propria sede, e di “Insorgenza Civile”, molto vicina a Beppe Grillo.





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