Consumatori: stangata a gennaio, quasi 600 euro a famiglia.
Una 'stangata' da circa 600 euro a famiglia. Sono gli aumenti, calcolati dalle associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori, in arrivo con l'anno nuovo. A partire da quella che le due associazioni definiscono in un comunicato "una ministangata governativa". "Non è vero - sostengono infatti Adusbef e Federconsumatori - che la Finanziaria appena approvata non abbia aumentato le tasse, come hanno affermato il ministro Tremonti e il presidente del Consiglio Berlusconi, perché ci sono circa 120 euro di nuovi balzelli che graveranno sulle spalle di ogni famiglia".
Tra questi, le due associazioni citano le "anticipazioni tariffarie di 3 euro a passeggero su ogni singolo biglietto aereo a favore dei gestori aeroportuali", oltre al "contributo unificato pari a 103,3 euro a carico dei lavoratori licenziati che fanno ricorso in Cassazione" e ai circa 38 euro "a carico di quei cittadini che 'osano' fare ricorso" contro le multe per alta velocità (autovelox). "A questa ministangata governativa - commentano i presidenti delle due associazioni, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti - bisogna aggiungere rincari per 30 euro di gas, 130 di assicurazione auto (rca), 18 euro per servizi idrici, 35 euro per la Tarsu (tassa rifiuti solidi urbani), 30 euro di aumenti dei servizi bancari, 80 euro per i mutui a causa degli aumenti dello spread applicato dalle banche, 65 euro per gli aumenti dei biglietti dei treni e 90 euro (su base annua) per i costi dei carburanti". Secondo le stime delle due associazioni dei consumatori, dunque, da gennaio 2010 peseranno sulle spalle degli italiani rincari complessivi per circa 596 euro.
VEGAS TRANQUILLIZZA, NESSUN RINCARO IN ARRIVO - "E' assolutamente pretestuoso affermare che la legge finanziaria comporterà una stangata per i cittadini, come dicono alcune organizzazioni di consumatori (i cui leader sono esponenti dell'opposizione, angolo Idv)". Così il viceministro dell'Economia, Giuseppe Vegas, replica all'allarme lanciato da Adusbef e Federconsumatori, che paventano maxi rincari nell'ordine dei 600 euro a famiglia anche grazie ad alcuni 'balzelli' previsti in Finanziaria. "La legge finanziaria - controreplica Vegas - non ha introdotto alcuna tassa. Ed il governo ha previsto, con il decreto mille-proroghe, il blocco delle tariffe. Con buona pace di tutti, quindi, a gennaio non scatterà nessun aumento. Gli unici previsti dalla finanziaria sono quelli relativi ai biglietti aerei, ma agganciati ai piani di sviluppo degli aeroporti non ancora presentati. In più - conclude Vegas - dei presunti 600 euro di stangata, un terzo sarebbe determinato, secondo le organizzazioni dei consumatori, da ipotetici aumenti di mercato: da quello finanziario a quello del petrolio".



