Denuncia irregolarità nei bilanci, l’Ascom di Napoli manda via Califano.
Ha destato scalpore la notizia secondo cui Felice Califano, presidente dell’Ascom di Caivano da circa 30 anni, è stato espulso dal sindacato commercianti e conseguente è stato nominato un delegato nella persona di Michele D’Anna, presidente della Confcommercio di Casoria, per guidare provvisoriamente l’associazione anche a Cardito e Crispano. La delibera in cui si è stato dichiarato decaduto Califano è stato adottata il 16 novembre scorso, tre giorni prima di un’assemblea provinciale che doveva approvare il bilancio contestato proprio da Califano. Alla base della decisione c’è sicuramente una ripicca verso il commerciante caivanese. Infatti, nel corso di quest’anno Califano ha chiesto lumi all’Ascom di Napoli, di cui è stato consigliere e vicepresidente, sull’utilizzo improprio dei fondi regionali ex legge 49\80, soprattutto in merito al personale, per cui ha presentato nel mese di agosto un dettagliato esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Napoli il 26 agosto.
L’attuale commissario dell’Ascom di Napoli Tullio Nuzzi nonché i componenti del direttivo provinciale hanno risposto, inoltre, con una citazione per danni contro Felice Califano, la cui prima udienza si terrà il prossimo 3 marzo 2010 dinanzi al giudice di pace di Afragola, perché ritengono diffamatoria l’accusa mossa contro di loro. Califano denuncia anche che non ha ricevuto nessuna notifica dall’Ascom ma ha saputo della notizia a mezzo stampa.



