Natale all’insegna delle tradizioni medievale per Caivano.
Varie associazioni hanno organizzato campagne contro i botti, una fiera dell’artigianato, caratteristiche esibizioni del Medioevo
Una serie di belle manifestazioni ed eventi, tutte con diverse ed interessanti finalità, sta caratterizzando l’attesa natalizia caivanese. Il coordinamento associativo, composto dal Comitato per la Valorizzazione della Cultura Storica del Terriotrio Campano, la Pro Loco Caivano e l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo, coordinato da Speranza Piu, Assunta Mauriello, Carmela Zampella, Franco Ambrosio, Maria Ambrosio e Mena Tammaro, ha inaugurato, lo scorso 26 novembre, la fila di avvenimenti che si susseguiranno fino a poco prima di Natale.
Si è partiti, come già detto, il mese scorso: il 26, 27 e 28 novembre, ha avuto luogo in tre scuole caivanesi, il progetto legalità, in particolare la campagna contro i botti illegali, con lo scopo di scoraggiare i ragazzi dall’uso dei petardi non controllati che rappresentano vere e proprie armi quando adoperate da mani inesperte, nonché fonte di guadagno per le attività criminali.
A parlare ai ragazzi è stato un maresciallo dei carabinieri della squadra artificieri e antisabotaggio, il quale ha saputo confrontarsi con i ragazzi, tener loro testa, comunicando in maniera semplice attraverso l’uso di filmati shock, è riuscito a catturare l’attenzione destando curiosità e un inatteso interesse. La campagna è approdata all’Itis “Morano”, al liceo Socio-Psico-Pedagogico “Braucci” e alla scuola media “Papa Giovanni”. Come più volte ribadito dal Comandante dei Vigili Urbani, Carmine Angelino, rappresenta un riuscito preludio di un più grande progetto sulla legalità che, in futuro, dovrà partire proprio dai ragazzi, coinvolgendoli nel tentativo di instaurare una nuova cultura nella problematica realtà caivanese.
Il 6, 7 e 8 dicembre scorsi, invece, piazza Cesare Battisti ha ospitato, per la prima volta nel nostro paese, una fiera denominata “Mercato Porta Castri” proprio per sottolineare il legame con l’antico mercato che si svolgeva in prossimità dell’attuale torre civica. L’evento, inaugurato con il motoraduno organizzato da Giacomo Mauriello e la benedizione di don Peppino Esposito, è proseguito nei tre giorni ospitando stand di varie categorie commerciali, agricolo, alberghiero e artigianale, ma anche momenti di intrattenimento serali con musica e balli; il tutto si è protratto fino al giorno dell’Immacolata Concezione, quando, in serata, un volenteroso Babbo Natale ha letto i pensierini dei bambini presenti, premiando i più belli con un ricordino. La riuscita della manifestazione è il risultato di più forze: l’associazione Moica, gli espositori, gli sponsor, i vigili urbani, i ragazzi del V settore e tanti volontari.
Le iniziative del Comitato non si fermano qui: sabato 19 e domenica 20 dicembre sarà la volta della 3° edizione della Festa Medievale denominata “Animiamo Caivano e il castello” e patrocinata dal Comune; a partire dalle ore 16 del sabato visite guidate al castello, alle sue segrete e all’antro della strega, porteranno i cittadini alla scoperta dei misteri e dei luoghi occulti della millenaria fortezza, concludendosi con dibattiti e interessanti appuntamenti con la storia.



